Pirozhki, la mia ricetta del cuore!

Già da un bel pò di tempo vedo questa raccolta di Laura, La mia ricetta del cuore , e ci gironzolo intorno… Ero molto indecisa fino a ieri sera, sopratutto sul significato (per me) di queste parole. Se doveva essere una mia ricetta preferita oppure una con la quale avrei conquistato qualcuno, o la ricetta più spesso utilizzata in casa dei miei? O quella che uso spesso a casa mia?.. Insomma, quante domande! Io personalmente non ho ricette preferite o del cuore, amo tante cose, a seconda del momento e della stagione, non ho nessuna “coperta di Linus” culinaria e il mio comfort food può essere qualsiasi cibo oppure bevanda. Però questa cosa stava assumendo il sapore di una sfida, non vi pare? E ieri sera finalmente ho avuto l’illuminazione!!! Evviva!!!

Ok, ora spiego. 🙂 Avevo pensato:” Ma perché DEL cuore? Di uno solo? E se ce ne fossero tanti?” E infatti c’è qualcosa che accomuna le persone che amo. Quando vado a Mosca mi fermo sempre a casa di una mia amica d’infanzia, quest’anno, a proposito, abbiamo festeggiato i (primi!) 30 anni della nostra amicizia. Noi due oramai da decenni abbiamo 2-3 piatti preferiti che io cucino a prescindere. Uno di questi piatti sono i pirozhki ( i piccoli paninetti ripieni di ogni cosa ). L’impasto per essi appartiene ad un’altra mia carissima amica del cuore (!) che ho fatto mio. La mia famiglia d’origine ama tutto quello che cucino, i pirozhki compresi, anche perché è un piatto tradizionale russo. Mia figlia che è golosissima, ci va matta e mi adora ogni volta che li sforno. E il mio marito, italiano verace, di quelli che senza un piatto di pasta non vivono e che le cucine straniere apprezzano poco, i miei pirozhki mangia come le noccioline.

Ora ditemi, quale altra ricetta potevo postare?..

Pirozhki con 2 ripieni (di carne e di cavolo)

500 g di farina 00

2-3 uova (dipende dalla grandezza)
65 g di burro fuso

100 ml di acqua tiepida

75 ml di latte

25 g di lievito fresco ( o 1 bustina da 7 g)

1/2 cucchiaino di sale

2 cucchiai di zucchero + 1 cucchiaino

500 g di cavolo cappuccio

2 uova sode
2 cucchiai di burro

sale

400 g di macinato (maiale, manzo – a scelta)
1 cipolla

1 uovo
2 cucchiai di latte

sale

pepe
 

1 tuorlo+ 2 cucchiai di latte

Se avete quella benedette macchina da pane, vi siete risparmiati la fatica di impastare a mano. Mettete tutti gli ingrediente nel cestello e selezionate il ciclo d’impasto lungo ( un paio di ore circa)Sennò…

– sciogliere nell’acqua tiepida il lievito e 1 cucchiaino di zucchero, coprire tutto con la pellicola e lasciare 10-15 minuti finché non fa la schiuma. 

– setacciare la farina in una grossa ciotola e aggiungere lattel uova leggermente sbattute, burro, sale, zucchero e lievito sciolto. 

– lavorare 10-15 minuti e adagiare l’impasto in una ciotola. Coprire con un panno o la pellicola e lasciare lievitare al caldo fino a quando non raddoppia il volume. 

– poi lavorare un’altro pò e l’impasto e pronto per i pirozhki. 

Ripieni: 

– affettare finemente il cavolo cappuccio, sciogliere il burro in padella e stufare il cavolo 10 minuti, mescolando spesso. Salare. 

– far bollire le uova, raffredare, pulire e tritare. Mescolare con il cavolo.

– tritare finemente la cipolla, mescolarela con la carne macinata, salare, pepare, aggiungere l’uovo e il latte e impastare qualche minuto. 

– prelevare 1/4 del impasto, con un pò di farina stenderlo in una sfoglia di 4-5 mm di spessore, ritagliare i dischetti di 10-12 cm con l’aiuto di tagliapasta. 

– sistemare al centro di ogni dischetto una cucchiaiata di ripieno e chuiderlo a mezzaluna, pizzicando i bordi. 

– sistemare i pirozhki su una leccarda coperta di carta da forno, spennellare con il tuorlo con il latte e infornare a 220° ( forno preriscaldato!) per 15 minuti circa o finché i pirozhki non si gonfino e non diventino dorati.

I pirozhki si possono fare più grandi o anche più piccoli; a questo punto possono essere serviti come un perfetto finger food!

Possono essere mangiati caldi e freddi, sono buonissimi in tutti i modi.

Li potete accomlagnare con una tazza di té, un bicchier di latte freddo o con un calice di vino.

Potete farcire i pirozhki con ogni cosa che vi viene in mente: marmellate, frutta, funghi, pesce, ricotta ecc.

l’impasto si può stendere anche più spesso o, come faccio io, molto sottilmente.

Infine è possibile friggere i pirozhki nel olio, ma vengono più buoni se sono con la carne.

Buon appetito! (e questo non è tutto, ne riparliamo molto presto!)

Questa ricetta, visto che tocca tanti cuori, partecipa a due raccolte:

La mia ricetta del cuore di Laura

E Ricette dal mondo di Laura

UPD. Questi pirozhki, anzi la metà con il cavolo, partecipano anche alla raccolta di Antonella Ecchecavolo!

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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