Speciale Mosca. Mosca City.

Mosca City è un grandioso business center al centro della città, composto da 13 grattacieli intorno ad un edificio dedicato, appunto al business center. Ci sono tanti uffici, appartamenti, centro di divertimento, centro commerciale, ristoranti, parcheggi, e una terrazza panoramica più alta d’Europa, 354 m slm inaugurata nel 2018. 

I primi progetti di Mosca City sono nati nel 1991, ed ora che questo quartiere avveniristico è finito, in complesso occupa lo spazio di circa 100 ettari. 

Non tutte le torri sono aperte alle visite private, ma sarebbe una escursione lunghissima. Noi, ovviamente, eravamo attratti dalla terrazza panoramica  conosciuta sotto l’hashtag #вышетольколюбовь, ovvero “più su c’è solo amore”.

Il tempo era ottimo, soleggiato e poco nuvoloso, l’ideale per ammirare Mosca a 360°.

            Londra                   Parigi                  Mosca              Mosca                  Mosca

In giro per il complesso  troverete tanti “buttadentro”. Niente paura, sono tutti ufficiali, nessuna fregatura, ne sovrapprezzo. Immagino, servano per non perdersi nel labirinto delle torri (e vi assicuro, non è facile), inoltre, credo più clienti trovino, più percentuali prendono, quindi si danno da fare per spiegare e incuriosire.

Il prezzo del biglietto d’ingresso è 1500 rubli, ovvero poco più di 20 €. Nel biglietto sono  compresi una guida con le spiegazioni su quello che si vede dal tetto (in russo, in inglese, credo, sia dietro le prenotazioni), ma anche un omaggio della caffetteria sul terrazzo, una bevanda analcolica o un dolcino.

L’ascensore vi porterà al 84 piano, dove si trovano alcuni ristoranti, dal quale bisogna prenderne un altro, per raggiungere l’89 piano, quello della terrazza panoramica.

E’ vero quello che dicono, il panorama è mozzafiato, e quando il tempo è buono, si vede tutta Mosca. Una volta che avete fatto i vostri giri, le foto, i selfie con l’enorme hashtag e avete visto in dettaglio tutti i palazzi intorno a voi, scendete al 85 piano, dove ci sono i 3 ristoranti.

In particolare c’è uno con la cucina russa, Ruski, appunto. È un ristorante più alto in Europa, luminoso e arioso, dalle ampie vetrate che fanno entrare la luce del giorno o le luci artificiali della mia città. 

Inoltre qui c’è una enorme cucina a vista, una tradizionale pech bianca, ovvero il forno a legna russo, lungo 8 m, e un Ice Bar più alto del mondo.

Abbiamo fatto “merenda” con dei pirozhki dai ripieni più fantasiosi

i pelmeni, di carne di manzo nel burro e di carne di cervo nel brodo

i funghi con la panna acida. 

Poi un dolce con il formaggio fresco

e un sorbetto di olivello spinoso.

E una bottiglia di vino rosé, abbastanza dignitoso.

Nonostante l’alta quota, i prezzi sono terreni, ma la cucina è ottima, e l’ambiente è delizioso, dove non mancano i privé con vista.

Alla fine ci siamo concessi anche una visita nell’Ice Bar. La temperatura in questa caverna di ghiaccio è di -15°, per questo ci hanno dato le pellicce vere per coprirci.

 

L’ingresso presuppone anche una consumazione: un bicchierino vodka e il caviale, di salmone o di storione. Il barman imponente prepara i cornetti pieni di caviale e vi accompagna nella caverna. All’inizio lui versa la vodka e dice di berla immediatamente. Beh, considerando la stazza di quell’omone, l’abbiamo fatto senza protestare. Poi lui ha sorriso, ha riempito di nuovo i bicchierini e ha detto: “E ora che siete protetti dal gelo, godetevi con calma la vodka, il caviale e il freddo, restate quanto volete”.

Un buon quarto d’ora, penso, abbiamo passato la dentro, a ridere, a bere e a fare le foto. L’ingresso con il caviale di salmone costa 1830 rubli (25 €) a persona, con il caviale di storione –  3430 rubli (45 €). Ma ne vale la pena!

Se avessi avuto più tempo, sarei tornata senz’altro a esplorare meglio la cucina di Ruski, che mi è piaciuta molto.