Speciale Anzio. Da Vittorio al Porto

Al porto di Anzio c’è un piccolo locale semplice ma chic nello stesso tempo, che ricorda l’interno di uno yacht – questo è il ristorante Da Vittorio. Pochi tavoli all’interno, una trentina forse (quelli vicino alle ampie vetrate sono molto richiesti), altrettanti tavoli sulla veranda esterna sulla strada, una vetrina piena di pesce di giornata e un banco di crudi, con dietro una piccola cucina, il locale è tutto qui, ma altro non serve.

Il menu è come piace a me: poche cose, il pescato del giorno, e qualche chicca come astice alla catalana, zuppa di pesce imperiale o tortellini di crostacei.

Ci volevo andare da tanto, a provare la cucina di Vittorio, il titolare simpatico e disponibile, un vecchio amico di liceo di mio marito.

Ed eccoci, finalmente, ad un tavolo (fronte mare!), a gustare una serie di antipasti cotti e crudi.

Mazzancolle scottate a vapore con maionese fatta in casa (che adoro!)

Scampi sbollentati con condimento piccante, belli carnosi.

Gamberoni con purè di patate e guanciale croccante, saporiti.

Tonno alla cacciatora. Questa è stata una rivelazione. Ho sempre cucinato il tonno pochissimo, una scottata e basta. Ma anche la cottura prolungata in questo caso l’ha fatto insaporire perfettamente, senza renderlo secco.

Calamari in tempura, leggera e croccante.

Crudo completo (tartare e carpacci, gamberi rossi bianchi, scampi, mazzancolle e ostriche)

In realtà dopo queste prelibatezze potevamo finire la cena: erano abbondanti e saporiti. Ma il destino ha voluto che quella sera ci fossero le cicale di mare, una rarità che adoro. Quindi  abbiamo fatto mettere da parte una di un chilo abbondante e abbiamo chiesto un po’ di pasta con metà di cicala, e l’altra metà da fare in padella.

La carne prelibata di questo crostaceo è una gioia per il palato, quindi il mio consiglio: quando trovate le cicale, mangiatele!

Ah, per chi volesse la pizza, a fianco c’è un ristorantino che si chiama RA.ME., carinissimo. Anche questo è di Vittorio, molto easy, con qualche piatto cucinato. Io ancora ci devo andare.

Da Vittorio al Porto
Corso del Popolo, Anzio (RM)
Tel. 331 840 6657