Speciale Sardegna. Ristorante Da Vito, il lusso della semplicità

Quando si dice, una cosa tira l’altra.

Durante il mio recente viaggio in Sardegna ho avuto fortuna nonché privilegio di reincontrare Graziano Pranteddu, un noto appassionato e promotore di carapigna, una granita di limone dalla consistenza della neve, preparata in una capanna, una sorta di antichissima sorbettiera.

Una sera a cena da Roberto Serra, un giovane talentoso chef sardo che porta avanti il ristorante di famiglia Su Carduleu ad Abbasanta in provincia di Oristano (e ve ne parlerò a breve), Graziano mi ha chiesto se andavo a trovare Vito. Trattasi di Vito Senes, uno chef ristoratore molto noto a Sassari e non solo, colui che cerca di mantenere le tradizioni sarde, nonché i prodotti rari, fatti a mano. E’ uno dei pochi che riesce ancora ad avere i filindeu, una pasta sarda da una lavorazione particolarissima, rara, pregiata e molto costosa per via di manualità, ed è lui che ha girato con Gianfranco Pascucci le puntate di “Com’è profondo il mare” in Sardegna, una nota trasmissione del Gambero Rosso.

Non avevo in programma di arrivare fino a Sassari, ma oramai Graziano mi ha messo la pulce nell’orecchio, ed ecco che nostri programmi sono cambiati.

In poche parole, due giorni dopo ci siamo ritrovati a Sennori, in un locale fresco e spazioso, con grandi  tavoli di legno e una mise en place essenziale,  tante bottiglie di vino rosso in bella vista e i quadri sulle pareti, molti dei quali ritraggono Vito, il patron del locale.

 

Un paio di anni fa ci siamo trovati allo stesso tavolo a cena di Natale da Gambero Rosso, e non ci siamo riconosciuti subito, ma dopo i saluti le cose sono andate come dovevano andare. La famosa ospitalità sarda non si è fatta attendere, e ci siamo ritrovati a tavolo, coccolati come non mai.

Ho scelto solo i vino, una bollicina rigorosamente sarda, Birbante (tenuta Asinara), al resto ha pensato Vito: antipasti di mare, crudi e cotti, con qualche chicca molto particolare, in quantità che non sono riuscita nemmeno a pensare a mangiare qualcos’altro.

Lo so che vedere queste  prelibatezze non è facile, specie quando si avvicina l’ora del pranzo, ma credetemi, potrebbe essere un motivo in più per andare in vacanza in Sardegna e non in qualche paese estero.

Ricotta con la bottarga

Insalata di polpo e patate

Una piccola Catalana di mazzancolle

Carpaccio di spada

Gambero bianco e sedano

Salmone e pepe rosa

Arzilla agli agrumi (e al ritorno sono corsa a comprare l’arzilla che adoro!)

Baccalà su crema di patate allo zafferano

Triglie e gamberi fritti

Polpettine di seppia su cipolla in agrodolce

Sauté di Cozze (e queste cozze mangio molto volentieri, a casa, se non trovo quelle sarde, non le compro mai e cerco di non mangiarle ai ristoranti, dove ultimamente vanno di moda, troppo).

Cozze al gratin

Bocconi o murici o sconcigli: chiamateli come volete, ma sono questi molluschi particolari, sbollentati, da mangiare con uno stuzzicadenti, pucciandoli nella salsa di olio e limone

Infine, due ostriche per pulire il palato. Siamo abituati a iniziare con le ostriche, invece Vito le ha fatto portare alla fine, e devo dire che ho gradito molto questa inversione di portate. La bocca perfettamente pulita e rinfrescata e il sapore di mare che fa da padrone.

Non sono riuscita a mangiare la pasta con l’aragosta, né spaghetti con le vongole né assaggiare i filindeu. Vuol dire che tornerò.

Alla fine abbiamo gustato solo un piccolo sorbetto di limone al miele e peperoncino e abbiamo fatto una lunga piacevole chiacchierata. 

Vito ci ha raccontato delle signore che gli fanno i filindeu,  una pasta molto particolare, sottile come i capelli d’angelo, intrecciata in un certo modo, di un’altra signora di Sant’Antioco, un’isoletta dove eravamo 3 giorni prima, che è “il regno del bisso”. 

“Il bisso è la seta Marina, i grandi re, Faraoni e Papi l’utilizzavano per farsi fare i loro mantelli è vestiti. Sant’Antìoco e l’unico posto dove ancora si può vedere il maestro Chiara Vigo che crea i suoi arazzi”. © 

Ditemi voi se la Sardegna non è la terra da esplorare!

Ristorante Da Vito
Loc. Badde Cossos Strd. Sassari-Sennori, 07036 Sennori SS
Tel. 079 360245