Poggio Le Volpi, le novità del 2019

Le due aziende della famiglia Armando e Felice Mergè hanno presentato a Vinitaly 2019 le due novità enologiche in anteprima assoluta : Roma Rosè e Piano Chiuso.

ROMA ROSÉ  (POGGIO LE VOLPI)

È l’ultimo nato della linea Roma DOC – la più recente delle denominazioni laziali – dedicata a Roma e alla sua ricchezza storica, un elogio alle sue terre ricche e produttive. Dopo il bianco, il rosso e l’edizione limitata ecco il Roma Rosé, è un vino dal colore rosa cerasuolo più o meno intenso, di 12,5%.

Ottenuto utilizzando la pratica del salasso, dove si prevede l’allontanamento di una porzione di mosto dopo che questa ha fatto un breve periodo di contatto a freddo con le bucce rosse. Da questo breve contatto ne deriva il colore “rosato”. La vinificazione avviene a temperatura controllata, 12/14°C, in assenza di bucce. L’affinamento e la maturazione vengono effettuati in vasca di cemento.

Delicato al naso presenta sentori di frutta rossa fresca e fragrante con sfumature floreali che ricordano la macchia mediterranea. Sorso sapido e brioso, equilibrato, elegante e piacevolissimo, e dalla persistenza quasi interminabile.

PIANO CHIUSO (MASCA DEL TACCO)

I vigneti sono di provenienza Areale della Doc Primitivo di Manduria (Puglia). Le uve di provenienza sono 100% Primitivo, da vecchie vigne ad alberello. La vinificazione avviene a temperatura controllata con prolungati tempi di contatto del mosto sulle bucce e la maturazione ha un periodo di almeno 9 mesi in botti grandi con un affinamento di circa 6 mesi in bottiglia. Viene immesso sul mercato dopo il 31 Marzo del terzo anno successivo alla vendemmia come da disciplinare. 

Il risultato è un vino di 16%, di un rosso rubino intenso e luminoso con un’idea di granato, di grande consistenza. Ampio al naso, si concede con sensazioni di mora di rovo e ciliegia sotto spirito, poi viola e felce, pepe nero e chiodi di garofano su un fondo di grafite e polvere di cacao, il tutto rinfrescato da un’aria balsamica. In bocca eleganza e potenza fanno da padroni, freschezza e sapidità gli conferiscono grandissima beva e i tannini maturi e finissimi accarezzano il palato preparandolo a una lunga persistenza.

Ad accogliere operatori e giornalisti allo stand è stata Rossella Macchia, responsabile marketing e sviluppo dell’azienda, mentre lo chef Oliver Glowig, due volte 2 stelle Michelin, Executive Chef di Barrique e di Epos, i due ristoranti della tenuta di Poggio Le Volpi, ha creato i piatti di accompagnamento per la presentazione di entrambi i vini.

Naturalmente non sono mancati i migliori vini delle due produzioni. Per Poggio Le Volpi: Donnaluce, Asonia, People, Roma doc, Roma edizione limitata, Roma malvasia puntinata, Cannellino ed Epos. Per Masca del Tacco: Mdt, Uetta, Rosi, Li filitti, Lu rappaio, Susumaniello, Lu ceppu.

I vini, tutti da scoprire, tutti da assaggiare, magari direttamente a Poggio Le Volpi, al ristorante Barrique, bevendoli insieme ai magnifici piatti di Oliver Glowig.

Poggio le Volpi
Via Fontana Candida 3C
Monte Porzio Catone (Rm)
Tel. +39 06 9426980

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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