Post Vinitaly. 5 bollicine per l’estate 2019

Nessun Vinitaly è completo né perfetto senza una piccola selezione di bollicine. Insomma, cosa dobbiamo bere quest’estate? Nel mentre giravo nei padiglioni tra un appuntamento e l’atro, ho scoperto un po’ di novità, tra la tradizioni e l’innovazione.  Io le ho provate, ma ora a voi la scelta.

Mirabella

Grazie alla cantina  Mirabella, la Franciacorta finalmente sta riscoprendo la forza del Pinot Bianco, vinificato in purezza per esaltarne eleganza e peculiarità. La Cantina Mirabella di Rodengo Saiano festeggia 40 anni dalla fondazione e celebra le origini della Franciacorta con un nuovo Metodo Classico da sole uve Pinot Bianco. Da sempre definito enfant terrible, il Pinot Bianco soffre più di altri vitigni dell’instabilità climatica e territoriale. Usato nella cuvée conferisce freschezza e semplicità che vanno ad alleggerire la pesantezza dello Chardonnay e le asperità del Pinot Nero, creando coesione e rotondità.

Oggi, nel quarantesimo anniversario, l’azienda condotta dalla famiglia Schiavi ha deciso di lanciare una versione in purezza, dove il Pinot Bianco si esprime al meglio: elegante e complesso, regala un insieme di sentori di alto livello, profumati e delicati, con diverse sfaccettature a seconda della microzona della Franciacorta in cui cresce. Il Pinot Bianco, unito in cuvée con lo Chardonnay e il Pinot Nero dà vita da molti anni in Mirabella alla storica etichetta DØM Riserva.

Per celebrare i 40 anni della Cantina questi tre monovitigni vinificati in purezza saranno proposti in un cofanetto celebrativo, a tiratura limitata.

Cantina di Soave

Per Equipe 5 (Cantina di Soave) era finalmente arrivato il momento storico: l’apertura ufficiale della prima bottiglia di Riserva dei Cinque, grande metodo classico millesimato che ha fatto la storia della spumantistica italiana e che ha aspettato 10 lunghi anni il momento giusto. Un tempo destinata unicamente alle cantine dei cinque fondatori, la Riserva dei Cinque è ancora oggi esclusiva per qualità e quantità: viene prodotta con le uve migliori e solo nelle grandi annate. I grappoli di Pinot Nero (80%) e Chardonnay (20%), provenienti da vigneti selezionati nella zona dei Monti Lessini.

Nato nel 1964 grazie a cinque enologi – Giuseppe Andreaus, Leonello Letrari, Ferdinando Tonon, Pietro Turra e Riccardo Zanetti – che decisero di unire la propria passione e le proprie competenze, Equipe 5 è entrato nel novero dei più celebri e prestigiosi spumanti del panorama nazionale e internazionale. Questi cinque giovani talentuosi, uniti dall’amicizia e dalla voglia di creare qualcosa di grande, sono oggi considerati tra i fondatori del metodo classico italiano.

Questo particolare spumante è caratterizzato da un colore dorato intenso e brillante con un perlage fine e persistente. Bouquet ampio e suadente di pasticceria e frutta matura, con note di canditi e nocciola. Sorso ricco, avvolgente, morbido e cremoso che si protende in un lungo, raffinato finale. 

Cantina Albinea Canali

La qualità e il gusto di sempre in un nuovo scenario per OTTOCENTONERO, il prodotto icona di Cantina Albinea Canali. Cantine Riunite & Civ, azienda proprietaria della cantina e del brand, ha iniziato nel 2016 un progetto di riposizionamento del principale prodotto della cantina di Canali in Reggio Emilia. Target di riferimento per questo vino sono i millennials e la generazione X, particolarmente attenti alle tendenze di moda e di costume, alla socializzazione e alla comunicazione attraverso i social, all’engagement dal mood fresco e divertente di OTTOCENTONERO. Il progetto è nato con l’obiettivo di farne il protagonista degli aperitivi di tendenza nelle principali città italiane.

In effetti, 800 Nero è piacevole da solo, è giusto per accompagnare i salumi ed è indispensabile per una serie di cocktail leggeri e spumeggianti, cose che ho sperimentato in persona a Vinitaly.

Carpenè Malvolti

Si chiama “SABI Collection” ed è dedicata a Sandro Bidasio degli Imberti – in arte SABI – la  limited edition della Carpenè Malvolti. Quattro Magnum di Prosecco Superiore, identificate ciascuna con un numero di serie, quattro etichette che rappresentano ciascuna un decennio del lungo sodalizio che ha unito il celebre grafico di Conegliano alla storica Cantina.

Attraverso la SABI Collection, Carpenè Malvolti sceglie ancora una volta di celebrare e dare valore alle proprie radici, ispirandosi per le etichette alle quattro campagne pubblicitarie storiche ritenute più significative tra tutte quelle realizzate appositamente da Sandro Bidasio.

Il primato dell’Impresa nell’essere precursori dell’utilizzo dei testimonial nelle campagne per promuovere, nobilitare e far conoscere i propri vini e distillati, fece si che da quel momento in poi la Carpenè Malvolti si avvalesse della arte grafica di Sandro Bidasio in più occasioni. 

E il prosecco? Che dire, è sempre un gran prodotto che regala la complessità di profumi e di sapori, un richiamo alla frutta dalla polpa bianca, gli agrumi e una nota di mandorla, nonché l’armonia ed eleganza.

Tenuta Sarno 1860

Fino a pochi anni fa Maura Sarno produceva un vino soltanto: il Fiano di Avellino Docg. Scelta singolare, ma comprensibile, visto che il terreno è particolarmente vocato per la coltivazione del Fiano. Ora c’è anche una new entry: una bollicina prodotta con il metodo Martinotti. Spumante Cru 2016, un pas dosé millesimato, il Metodo Charmat lungo 12 mesi, è un prodotto insolito per la zona, ma decisamente azzeccato. Color giallo paglierino brillante, perlage fine e persistente, al naso regala un bouquet ricco e complesso, che sa di fiori bianchi, erbe aromatiche e agrumi. IN bocca è sapido e minerale, secco, elegante e seducente, con un delicato finale di nocciola.

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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