Vinitaly. Le Morette e mille volti di Lugana

Adoro Vinitaly, e non mi stanco mai di ripeterlo. Adoro quella concentrazione di prodotti e produttori, eventi, degustazioni, verticali seri e assaggi caotici. Il tempo stringe sempre, e sempre o quasi si è in ritardo. Questi 4 giorni frenetici mi ricordano il modus operandi di Bianconiglio e le sue famose frasi:

“Macché! Macché! Non aspettano che me! In ritardo sono già! Non mi posso trattener!..” oppure 

“Oh, no, no, no, no, no, no! È tardi! È tardi, sai? Io son già in mezzo ai guai! Neppur posso dirti “ciao”, ho fretta! Ho fretta, sai?..”

Ma durante questi quattro giorni, chissà per quale miracolo, riesco a fare tutto quello che decido di fare (ho sempre una scaletta con eventi, orari e padiglioni).

Una delle soste che dovevo fare, è allo stand di Lugana Le Morette. Sarà perché ultimamente ne sono appassionata, sarà perché era uno dei tanti piccoli eventi organizzati da un “mio” ufficio stampa di fiducia che non ne sbaglia una, ma ci tenevo tanto. 

In programma c’era una mini verticale di vini più rilevanti dell’azienda, abbinati agli assaggi di piatti di pesce di lago, preparati dallo chef Fabio Codognola, ristorante B.I.P., ovvero Bella Italia Pesce.

Lugana Metodo Classico

E’ un risultato di lunga ricerca al fine di esprimere al meglio la potenzialità del territorio, dalle uve Turbiana e Chardonnay, prodotto solo nelle migliori annate. Giallo paglierino brillante, il perlage è sottile e persistente. Al naso è ricco e intenso, dai sentori di mandorla e crosta di pane. In bocca è ampio, elegante, minerale e fresco.

Purtroppo non ho una foto del primo assaggio, ma era un macaron aperto con la robiola e la tartare di ricciola.

Lugana Mandorlara

E’ un vino prodotto grazie alla selezione delle uve Turbiana. Colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli. Fiori bianchi al naso, mandorlato e sapido in bocca, non per niente si chiama Mandorlara!

Cavoletto di Bruxelles ripieno di polpa di granchio sulle briciole di pane al nero di seppia. Sorprendente.

Lugana Benedictus

Il vino è ottenuto da una particolare selezione delle uve, scelte tra le più mature. Il colore è giallo paglierino dorato brillante. Delicato e piacevole al naso, con i sentori di acacia e frutta fresca, in bocca arriva la sensazione delle spezie esotiche.

Catalana di porto con gambero rosso e spuma di pecorino. Splendida, soffice, saporita e delicata. Ne avrei mangiate altre 4-5! Buonissima.

Lugana DOC Riserva 2012

Questa è una vera espressione del connubio territorio e vitigno. Il Lugana Riserva nasce negli storici vigneti di famiglia sui terreni molto argillosi. I vitigni sono innestati con le piante di più di 100 anni. Una lenta fermentazione sui lieviti indigeni  e l’affinamento sur lie conferiscono al vino l’eleganza e la profondità. E’ armonico, dal naso ricco, invece al palato è minerale, sapido e decisamente setoso.

Luccio del Garda, chips di mais, peperoni sottaceto e foglia di cappero.

A questo punto credo di dover andare al più presto sul lago di Garda, a bere un po’ di Lugana, magari nella trattoria dello chef Fabio.

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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