Mirtillino

Oggi niente vino, oggi vi racconto la storia del Mirtillino.
Quando ad agosto siamo stati a San Cassiano e il giorno dopo siamo andati a fare un bel giro in montagna e a mangiare a Malga Saraghes, avevo trovato un campo di mirtilli, ed era inevitabile che io mi mettessi a raccoglierle. Avevo con me una bottiglietta di plastica, e l’ho riempita per 2/3.

Non potendole utilizzare in cucina (eravamo in vacanza in giro), ho pensato di metterli sotto spirito e successivamente farne un liquore, esattamente come avevo fatto qualche anno prima. Detto fatto. Il “problema” era che, una volta a casa, ho messo la bottiglia in vetro con i mirtilli nell’alcol puro in una dispensa e … men sono dimenticata. Avrei voluto lasciarli per un mese, ma me ne sono ricordata giusto la scorsa settimana. Poco male, potevo fare un regalino di Natale per qualcuno.

Ora capisco che i mirtilli veri, quelli selvatici, non si trovano a dicembre, ma esistono i frutti rossi surgelati o freschi che si vendono nei supermercati. Secondo me posso andare benissimo.

Per le dosi esatte non so che dire, facciamo un po’ a occhio.

Mirtillino

1 bottiglia (o un barattolo) di vetro da 0,5 l
mirtilli (o altri frutti rossi) qb per riempirla per 2/3 (penso 250-300 g di quelli freschi)
alcol 95% qb per riempire la bottiglia/barattolo fino all’orlo

300 g di zucchero
300 g di acqua

— riempire la bottiglietta o un barattolo di mirtilli, versare l’alcol, chiudere ermeticamente e mettere al buoi nella dispensa per 1-1,5 mese.

— preparare lo sciroppo, facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua bollente, e farlo raffreddare

— trasferire l’infuso di mirtilli in un barattolo più grande, versare lo sciroppo e lasciare per 24 ore

— filtrare il liquore, schiacciare i mirtilli per estrarre tutto il sapore, e versare nelle bottigliette di vetro.Il liquore è pronto.

Seguimi anche su

About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *