Minestra di arzilla e broccoli

Diciamolo, io adoro l’arzilla, ma l’ho sempre fatta gratinata. Quelle poche volte che ho mangiato la minestra di broccoli e arzilla (era capitato in qualche ristorante o trattoria di cucina romana), non mi aveva fatto impazzire, anche perché immaginavo questa minestra ben diversa.

Poi mi sono posto un problema: ma perché non la preparo io come piacerebbe a me? Ho cercato le ricette nei libri e on line, le ho confrontate e ho fatto la somma. Quella minestra nelle mie mani è diventata un capolavoro (si, non sono per niente modesta), proprio perché l’ho fatta più ricca e saporita.

Ah, le dosi sono esattamente per 2 persone. Le porzioni sono abbondanti, ma la zuppa è leggera, e così fatta e servita è sicuramente un piatto unico.

Minestra di arzilla e broccoli

1 arzilla di 500 g circa già spellata e pulita
1 broccolo romano medio
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
2 foglie di alloro
pepe in grani
2 cucchiai di olio evo
2 spicchi di aglio
2 filetti di acciuga
10 pomodorini datterini
100 g di spaghetti spezzati (ma anche di fregola sarda!)
peperoncino
sale
prezzemolo

— preparare il brodo: portare a ebollizione 2 l di acqua, aggiungere carota, sedano e cipolla tagliati grossolanamente, pepe nero e alloro; poi aggiungere l’arzilla e riportare a ebollizione a fuoco basso. Cuocere per 20 minuti, poi togliere l’arzilla e cuocere il brodo per altri 20 minuti

— spolpare l’arzilla e rimettere nella pentola le lische e le cartilagini, la polpa, invece, coprire e tenere al caldo

— lavare il broccolo e dividere in cimette. Tritare l’aglio e appassirlo delicatamente nell’olio in un tegame largo e basso insieme ai filetti di acciuga e il peperoncino

— infine aggiungere i pomodorini tagliati in quarti, le cimette di broccolo e un mestolo di brodo, coprire e cuocere per 10 minuti

— aggiungere gli spaghetti spezzati, versare altro brodo e cuocere al dente. Alla fine aggiungere la polpa di razza, aggiustare di sale e peperoncino

— prima di servire, spolverare di prezzemolo

 

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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