Crispelle calabresi della Fattoria San Sebastiano

Queste frittelle in Calabria si chiamano crispelle, e sono dolci tradizionali del periodo di Natale. Ma la cosa sorprendente è che mi ricordano le frittelle che mangiavo da bambina. Le vendevano per strada, da un banchetto termico, era una sorta di street food dell’Unione Sovietica che adoravo. Calde, soffici, piene di zucchero, erano uno dei miei oggetti del desiderio.

Per farla breve, mentre ero alla Fattoria San Sebastiano per preparare la cena russa, ho assaggiato le mitiche crispelle e ne me sono rinnamorata. Ho chiesto la ricetta per rifarla a casa e ora ve la regalo.

Crispelle

1 kg di farina 00
12 g di lievito di birra fresca
1 pugno di sale
2 pugni di zucchero
acqua qb per ottenere l’impasto molto idratato, più o meno 750 ml
2 l di olio per friggere
zucchero

— mettere la farina in una ciotola della planetaria, aggiungere il lievito sbriciolato, il sale e lo zucchero

— azionare la planetaria e versare l’acqua un po’ per volta, in modo che l’impasto risulti molto idratato e omogeneo; impastare per 15-20 minuti almeno

— trasferire l’impasto in un contenitore di plastica, coprire con un coperchio e lasciar lievitare al caldo per 3-4 ore; l’impasto deve almeno triplicare

— scaldare l’olio in una larga padella

— prelevare un pugno dell’impasto lievitato, allargarlo con le mani, creando un buco al centro e immergere nell’olio caldo, friggere 3-4 minuti, girando ogni tanto, asciugare sulla carta assorbente

— procedere fino all’esaurimento dell’impasto

— passare le crispelle nello zucchero e adagiare nel piatto da portata

Seguimi anche su

About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *