Apple Pavlova

A buon intenditore poche parole.
Amo la torta Pavlova da sempre, è un dolce relativamente leggero (anche se con parecchio zucchero, è senza grassi, la panna montata non è tantissima e poi c’è molta frutta), e nel corso degli anni ho sperimentato un milione di varianti: la mia preferita con i cachi (quelli morbidi,) che seconde me e i miei amici è la sua massima espressione, la classica con i frutti di bosco, Pavlova al cioccolato, Pavlova con il curd al caffè, Pavlova con i fichi e via dicendo.
In famiglia ci piacciono anche le torte di mele. Un bel giorno ero in vena e ho voluto provare a farla con le mele, ovvero, con la crema di mele.
Il risultato mi è piaciuto, la prossima volta cercherò di ridurre lo zucchero nella meringa, perché per me è troppo dolce.

Ora passo la parola alla Pavlova.

Apple Pavlova

4 albumi a temperatura ambiente
16 cucchiai di zucchero vanigliato, anche a velo
2 cucchiaini di fecola di mais
1 cucchiaino di aceto di vino bianco

250 g di latte
3 tuorli
90 g di zucchero
30 g di farina
1-2 cucchiai di Calvados, Rhum o Whisky

2 mele verdi
1 mela rossa

— affettare sottilmente la mela rossa e sistemare su una griglia
– montare gli albumi a neve fermissima, aggiungendo lo zucchero 1 cucchiaio per volta, aspettando ogni volta che si sciolga completamente
– a questo punto incorporare la fecola, l’aceto e la vaniglia con l’aiuto di una spatola
– disegnare un cerchio di 22-24 cm su un foglio di carta da forno, stendere la meringa nel cerchio (si può usare anche le sac-à-poche)

– scaldare il forno a 160°, infornare le mele e la meringa e abbassare la temperatura a 100°, cuocerla poer 1 ora 15 minuti, lasciare raffreddare nel forno tutto insieme
— preparare la crema: unire i tuori allo zucchero e farina, mescolare e aggiungere un po’ di latte tiepido

— versare i tuorli nel resto del latte, scaldare delicatamente, mescolando sempre, e cuocere finché la crema si sarà addensata; infine aggiungere il liquore e raffreddare

— cuocere le mele verdi al vapore o nel forno a microonde, far raffreddare un po’ e passare al setaccio; infine unire alla crema
— adagiare la meringa sul piatto, coprire con la crema e decorare con le fettine di mela rossa

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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