Vino. Chianti, arte e cibo, in un’insolita degustazione di Nittardi Al Ceppo

Il Chianti Classico Casanuova di Nittardi Vigna Doghessa 2016, viene vestito con le opere provocatorie di Allen Jones, artista visionario e pietra miliare della Pop Art, viene abbinano ai piatti della cucina dello storico ristorante pariolino Al Ceppo dai titolari dell’azienda,  madre e figlio, Stefania Canale e Léon Femfert. Quindi vino, arte e cibo in un unico evento. Cosa volere di più?

Nittardi, una storica proprietà e ora un’azienda vinicola, si trova nel cuore del Chianti Classico, tra Castellina in Chianti e Panzano. Un’altra parte della proprietà è in Maremma.

Peter Femfert, editore e storico gallerista tedesco (DIE GALERIE), che si è distinto per aver colto gli emergenti sviluppi artistici del ventesimo secolo, dal 1981, ha intrapreso per Nittardi un fortunato sodalizio con artisti di fama internazionale. Ogni anno sono chiamati ad interpretare il Chianti Classico “Casanuova di Nittardi” creando non solo l’etichetta, ma anche la carta seta utilizzata per avvolgere la bottiglia, suggellando ogni vendemmia e connotando le diverse annate, con un’autentica galleria di capolavori d’arte contemporanea. Hanno collaborato a questo progetto artisti come: Guenter Grass e Dario Fo (premi Nobel per la letteratura), Yoko Ono, Eduardo Arroyo, Igor Mitoraj, Joe Tilson e tanti altri.

Peter Femfert e la moglie Stefania Canali hanno saputo rendere omaggio all’illustre predecessore, Michelangelo Buonarroti, antico proprietario di questi vigneti, celebrando il felice connubio tra arte e vino.

Per Nittardi, Jones ha creato tre opere, che esprimono tre interessanti versioni della figura femminile: una per l’etichetta e due per la carta seta che avvolge come di consueto la bottiglia. E’ la prima volta nella storia di Nittardi che un artista dipinge due versioni destinate all’involucro. Oltre alla versione ufficiale ve ne è una che confezionerà una serie limitata di bottiglie in “secret edition”, da custodire nella parte più nascosta della cantina.

Casanuova di Nittardi Vigna Doghessa 2016 Chianti Classico è un Sangiovese in purezza e proviene dal singolo vigneto Vigna Doghessa, che si trova a 450 metri di altitudine.

Casanuova di Nittardi Vigna Doghessa 2016, Sangiovese 100%, si presenta sin d’ora ampio, ricco, rotondo e più pronto paragonato ai più austeri vini del 2015. Aperitivo piuttosto inusuale, ma in fondo perché no?

Non da meno sono i piatti abbinati a questo ed altri vini presentati da Léon.

Insalatina di porcini con parmigiano e lamponi. Abbinamento insolito, ma decisamente piacevole è stata abbinata al Belcanto, il Chianti Classico (Sangiovese con delle piccole aggiunte di 7 varietà autoctone tra cui Canaiolo, Colorino, Ciliegiolo e Malvasia Nera), vino elegante e di grande carattere. Sull’etichetta si intravvede un ritratto di Michelangelo. Un vino di grande qualità ed importanza, possessore di tanti premi e riconoscimenti.

Un uovo croccante nel nido di pasta Kataifi con tartufo, un classico di stagione che non stanca mai. Il giusto abbinamento non poteva mancare: Chianti Classico Riserva 2015.

 

Maltagliati con ragù di vitellone e finferli, piatto appagante, è stato raccontato ad un maremmano Ad Astra, un blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Sangiovese e Syrah. Decisamente giovane e fresco, lo lascerei ad invecchiare un po’, ma se penso ad un piatto di selvaggina, lo trovo ideale come accompagnamento.

Guancia brasata, tenerissima,  con broccolo romano e pistacchi. Nectar Dei, il vino di punta dell’azienda, un felice blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot e Syrah. Il nome è un omaggio al primo riferimento ai vini di Nittardi, datato 1183. Potente, elegante, vellutato, indimenticabile.

Infine un rinfrescante sorbetto di kaki con una soffice crema alla vaniglia, quasi per voler sdrammatizzare un tuffo nella storia e nell’arte attraverso i grand artisti del passato e del presente.

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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