Vino. Piam Ros di Maso Roveri

Devo ammettere, questo vino ha iniziato a piacermi a partire dall’etichetta. Adoro quei toni caldi, ramati, quel disegno dorato in rilievo, quella sobria eleganza dell’immagine. Insomma, trovando una bottiglia attraente, devo assolutamente aprirla.
Non conoscevo affatto Piam Ros (Maso Roveri) , ho solo visto che è un rosso, ma a quel punto ero pronta di scoprire il suo contenuto e ad abbinarlo a sorpresa.

Bello anche il suo colore, un rosso rubino intrigante e profondo.
Al naso è speziato, ho sentito pepe nero, peperone verde, frutti rossi.

Anche in bocca l’ho trovato piacevolmente speziato, più vanigliato che pepato, dai tannini vellutati, con le note fumé e i sentori di legno. Insomma, un vino elegante che si adatta senza prepotenza alle svariate pietanze con carattere, ma non per forza dai sapori forti. E’ perfetto con il sugo di polpo al pomodoro e con il pollo arrosto alle erbe, ma anche con un risotto al vino rosso, una classica lasagna o una vellutata di zucca con i funghi chiodini.

Poi ho letto che il vino Piam Ros è uno dei più importanti prodotti dell’Azienda Maso Roveri ad Avio (Trento), è considerato un classico “bordolese”, ed è nato grazie ai due vitigni internazionali per eccellenza: 50% Cabernet Sauvignon e 50 % Merlot.

Piam Ros mi ha convinta. Ma ora vorrei assaggiare altri due vini dell’azienda: l’autoctono Enantio, coltivato qui ai piedi del Monte Baldo, e Preèri (Uncrocio Manzioni e Pinot Bianco), ma soprattutto Rosa delle Alpi, una bollicina rosé ottenuta da Enantio.

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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