Speciale Londra. Chicken and leek pies

La ricetta recita: “Questi tortini di pollo e porri (così british style!) si possono preparare sia negli stampini individuali, sia in uno stampo grande, da Yorkshire pudding, oppure in un qualsiasi altro stampo, di 20 cm di diametro circa. Possono essere consumati caldi, tiepidi o freddi, ed sono ideali per i picnic”.

In effetti, questa sarebbe una bellissima occasione per sfruttare le ultime giornate tiepide dell’autunno, peccato che non sarà a Londra, almeno non quest’anno.

Continuo ad immaginarmi però in un parco al centro di Londra, su una copertina a quadrucci, magari vicino ad un lago, ad addentare quel tiepido succulento tortino e accompagnarlo con un insalata fresca o anche solo un cetriolo marinato. Invece sono a casa mia, a bere il brodo caldo (eh già sono raffreddata),e a sfogliare il libro di ricette, mangiando con gli occhi.

Questa ricetta in particolare ho trovato nel libro comprato in una libreria al centro di Londra, durante il mio ultimo viaggio. Dopo aver girato per tutta la città, aver fotografato le porte colorate, curiosato nei negozietti con le specialità alimentari, ammirato le vetrine dei negozi di moda e esaminato il mercatino dei contadini della domenica, pieno di frutta e verdura freschissime, pane, formaggi e dolci fatti in casa, mi è venuta  voglia di cibi autentici, tradizionali, c’è tanta, e cosa meglio di un tortino salato possa soddisfarla?

Una moltitudine di locali, dai bar ai ristoranti, dai caffè alle enoteche, dai pub ai bistrot, oramai hanno consacrato Londra come una capitale dei gourmet. Ho avuto fortuna di andare a mangiare anche Sunday Roast, quello classico, con Yorkshire Pudding, verdure stufate e salse per accompagnare le succulente fette di agnello, oltre a girare per le caffetterie dove fare colazione e a gustare la raffinata cucina peruviana. Spero di tornarci presto per provare altre specialità tradizionali e non, ma adesso è il turno del tortino. Sfornato di domenica, realizzato durante una mattinata divertente con un’amica, ci ha riportate per un attimo in Inghilterra.

Chicken and leek pies

400 g di pasta brisée o sfoglia
15 g di burro
1 porro
2 uova + 1
225 g di petto di pollo
una manciata di prezzemolo tritato (o di menta)
sale
pepe

Riscaldare il forno a 200°

Stendere la pasta brisé (io preferisco brisée perché non è dolce) in uno strato di 3 mm di spessore

Ritagliare 4 cerchi più larghi di diametro degli stampini individuali e riversire gli stampini

Dalla pasta rimanente ritagliare altri 4 cerchi che saranno “coperchi”

Sciogliere il burro in una padella e rosolare delicatamente il porro, tagliato finemente, girandolo di tanto in tanto

Tagliare il petto di pollo (senza pelle) in piccoli cubetti

Battere 2 uova in una ciotola, aggiungere il pollo, il prezzemolo (menta), sale e pepe

Infine aggiungere il porro stufato e mescolare bene

Distribuire il ripieno negli stampini, pennellare i bordi con l’uovo sbattuto e mettere sopra i “coperchi”, premendo bene i bordi. Pennellare con l’uovo anche essi e praticare i piccoli fori al centro

Infornare per 30 minuti circa, finche la pasta non sarà dorata

 

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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