Ristoranti. Da Checco, una buona fraschetta ad Ariccia

Quando si dice “Ariccia”, si pensa subito alla porchetta, e subito dopo alle fraschette, i locali tipici della zona, semplicissimi, con lungi tavoli di legno e le panche, dove mangiare un piatto di salumi, ovviamente, anche la porchetta e a bere il vino sfuso, normalmente novello. Purtroppo la tradizione delle fraschette si è praticamente persa, in quanto sono diventate tutte o quasi osterie o trattorie.
Nei giorni scorsi mia figlia, venuta da Praga in vacanza con un’amica, mi ha chiesto di andare ai Castelli per mangiare in una fraschetta.
Arrivati ad Ariccia, ci siamo rese conto che le vere fraschette non esistono più, e che molti locali sembrano ristoranti con dei “buttadentro” che cercavano di tirarci ognuno nel proprio locale. Dato che odiamo tutte e tre l’insistenza, specie se al limite dell’invadenza, abbiamo deciso di andare ad esclusione.

Così, passeggiando lungo i locali, abbiamo incontrato una signora (con un grembiule rosso) che si, ci ha proposto anche lei di entrare, e ha raccontato il menù, ma lo faceva con gentilezza e discrezione. Abbiamo optato per lei e non abbiamo sbagliato.

All’interno abbiamo trovato l’oste, il suo marito, molto comunicativo e simpatico, ma mai invadente.
Deciso il menù da prendere (ce ne sono 3-4 fissi, con più o meno portate), ecco cosa abbiamo mangiato, e me la sento di consigliare, questa fraschetta.

Il menù da 15 € comprendeva:

Un piatto di porchetta. Cotta bene, con una crostini croccante, ci ha dato delle grandi soddisfazioni.

Un piattino di salumi, prosciutto, coppiette e frittatine  (chiedo venia, ma non me ne sono accorta che la foto sia venuta male)

Un assaggio di coppa marinata con le spezie. Personalmente la adoro, e spesso la compro a pezzi, per tagliare a tocchetti e servire come aperitivo.

Un paio di bruschette a testa. Non si sbaglia mai con le bruschette!

Una mozzarellina a testa e una ricottina con il miele da dividere. Promosse.

Verdure sottolio, molto buone, specie i peperoni.

Un quartino di vino di casa a testa. Niente male, fresco, beverino, leggero, ideale per il pranzo.

Poi potevamo scegliere tra un primo e un secondo, e abbiamo optato per tre piatti diversi, da dividere.

Gricia. Saporita al punto giusto, peccato la pasta un pochino scotta.  Mi auguro sia stata una svista.

Bruschetta con salsiccia. Ovviamente, il pane l’abbiamo lasciato, ma la salsiccia ci è piaciuta.

Arrosticini, cotti bene e saporiti.

Ciambelline e caffè, per finire in dolceza.

Menù semplice, sapori onesti, bel servizio, atmosfera accogliente.
Insomma, se dovete portare qualcuno ad Ariccia, Da Checco è un locale che fa per voi.

Da Checco di Paolo Barbetta
Via Borgo San Rocco 23-25
Ariccia (Rm)
Tel. 347 8153390

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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