Fiori di zucca croccanti molto sfiziosi

Questa è una ricetta-non ricetta, ma è sfiziosa da morire.  La scorsa settimana sono stata ad una vendemmia seria, non “per lavoro” e non un viaggio stampa, ma una vendemmia fatta a casa degli amici nel loro piccolo vigneto.

Durante la raccolta avevamo fatto una pausa colazione, per riprendere il fiato, mangiare qualcosina e bere un calice di vino fresco, in fondo, sempre di vino si trattava, giusto?

Sul tavolo, insieme alla pizza bianca alla romana, affettati, formaggi e cubetti di coppa c’erano i quadratini dorati che sembravano frittatatine di fiori di zucca. Il realtà, come ci hanno spiegato, non c’erano né uova né mozzarella, ma solo la pastella e fiori di zucca che erano cotti al forno. La ricetta, ovviamente, è rimasta segreta della signora che l’ha preparata, ma questi quadratini dorati e croccanti sono spariti in un attimo.

Ho cercato di ricreare la ricetta, facendola sia al forno che in padella, e devo dire che il risultato in padella mi abbia convinta molto di più.

Visto che questa ricetta ha pochissimi ingredienti, è fondamentale che siano tutti di ottima qualità, soprattutto l’olio che sarà usato per la cottura. Ho scelto ancora una volta l’olio Laudemio, stavolta quello del Frantoio di Santa Tea – Gonnelli 1585, molto erbaceo con un leggero retrogusto amaro, perfetto per esaltare a dolcezza dei fiori di zucca.

Fiori di zucca croccanti molto sfiziosi

20 fiori
4-5 cucchiai abbondanti di farina
1 presa di sale
acqua qb per ottenere la pastella piuttosto lenta, della consistenza di kefir 
olio Laudemio Frantoio di Santa Tea – Gonnelli 1585

— togliere il gambo e i pistilli ai fiori senza aprirli

— preparare la pastella con la farina, il sale e l’acqua

— versare dell’olio in una buona padella antiaderente e riscaldarlo

— immergere i fiori ad uno ad uno nella pastella e adagiare nell’olio caldo, mettendoli vicini

— cuocere a fuoco medio per qualche minuto, finché la parte sotto diventerà dorata e croccante

— spostare la frittatina su un piatto e rigirarla accuratamente, cuocere ancora per qualche minuto

— infine asciugarla sulla carta assorbente

Cercare di aspettare almeno qualche minuto prima di addentarli, roventi!

Ma se volete sperimentare anche voi, fatemi sapere!

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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