Vino. 5 bollicine rosé per l’estate

Come oramai da tradizione, luglio è un mese dei rosé con ben due eventi in programma a Roma: Bere Rosa e Drink Pink. Due location bellissime, due momenti importanti per brindare con gli amici rima delle vacanze e due occasioni uniche per scoprire o riscoprire le bollicine giuste per l’estate.
Comme d’habitude, ho assaggiato un bel po’ di vini ed ecco la mia piccola selezione personale.
Nessuna classifica, solo cinque bollicine che vale la pena di avere in cantina quest’estate.

Roseri. Valtènesi Riviera del Garda Classico D.O.P. Chiaretto. Cà Maiol

Questo vino è stato chiamato Roseri per la delicatezza del suo profumo che ricorda un bocciolo di rosa. E’ ottenuto da quattro uve del Garda a bacca rossa: Groppello, Marzemino, Sangiovese e Barbera. Viene chiamato il vino di una notte in quanto storicamente veniva lasciato una notte a contatto con le sue bucce.
Un bellissimo color rosa incanta la vista. L’aroma floreale, di rosa e di piccoli frutti rossi, e la piacevole sapidità ne fanno un vino perfetto per le serate all’aperto, ottimo per accompagnare i piatti di crudi e di frutti di mare.

Violette. Vino Spumante Extra dry. Cantine Collalto

Questo spumante rosé incanta innanzitutto per il suo colore, un richiamo della rosa e peonia assolutamente inimitabili. E’ ottenuto dall’incrocio Manzoni 13.0.25 (Raboso Piave x Moscato d’Amburgo).
Il suo perlage sottile e persistente esalta il delicato color peonia.
Al naso è molto aromatico, dai sentori di rosa e di violetta, e di frutti di bosco.
In bocca è asciutto e abbastanza fresco, equilibrato. Ideale per un aperitivo sotto la pergola.

Metodo Classico Brut Rosé. D’Araprì

Adoro tutti i prodotti dell’azienda pugliese d’Araprì. specialmente questo Brut Rosè  di colore rosa chiaro con riflessi di buccia di cipolla. E’ ottenuto dai vitigni Montepulciano e Pinot nero.
Delizioso color salmone e la spuma morbida predispongono alla piacevole degustazione. AL naso è fresco e intenso, con le note di crosta di pane e di frutta. In bocca è sapido e asciutto, di lungaa persistenza. Me lo immagino stappare in riva al mare, per una cena di pesce ad alto tasso romantico.

The Rose. Velenosi

Pinot Nero in purezza, prodotto nelle Marche, ad Ascoli Piceno.
Molto elegante nel bicchiere color rosa antico con riflessi ramati e i merletti di perlage.
Al naso è secco e aromatico, con le note floreali e di lieviti. In bocca è persistente e armonioso, ricco e secco nello stesso tempo. Un vino non troppo impegnativo, da abbinare alle pietanze fresche senza troppi pensieri.

Cruasé. Spumante Metodo Classico docg. Giorgi

Mi sono sempre piaciuti i Cruasé, per il Pinot Nero 100%, per il colore, per il naso fine ed elegante, e per la bocca sobria. Questo vino in particolare regala delle belle sensazioni fin all’inizio, dal momento di stappare la bottiglia.
Si presenta nel bicchiere di un bel color rosa pesca, con riflessi ramati. Al naso è fresco ed elegante, sai sentori di erbe aromatiche. In bocca è setoso e carezzevole, con le eleganti note frutate. Per me da bere, no, da godere, in purezza.

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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