Speciale Portogallo. Pasteis de bacalhau

Portogallo – baccalà – pasteis de bacalhau, logico, no? Dato che queste frittelle di baccalà si possono definire come una delle preparazioni più famose e diffuse, ho pensato di provare a prepararle, e, devo dire, sono molto soddisfatta dal risultato.
Il bello di questa ricetta è che la quantità di baccalà e di patate si può variare, a seconda di qualche gusto si preferisce avere, più marcato di pesce, o più delicato di patate, anche se la variante più corretta è quella con più baccalà, dove la patata serve solo per legare il pesce sfilacciato.
Comunque fate voi, de gustibus, si sa…
Pasteis de bacalhau oggi si trovano in ogni bar, caffetteria, ristorante o trattoria, ma, dicono, sono originari del nord di Portogallo, della zona Minho, dove queste frittelle preparavano per i numerosi pellegrini che passavano da quelle parti. Volete provare anche voi ad assaporare un po’ di storia portoghese?

Pasteis de bacalhau

2 filetti di baccalà ammollato (più o meno tra 500 g e 1 kg)
250 g di patate
3 uova medie
1 spicchio di aglio
prezzemolo
sale
pepe
olio per friggere

– pelare le patate e cuocere insieme al baccalà intero

– quando entrambi sono cotti, togliere il baccalà e metterlo da parte,; scolare le patate e ridurre in purea

– eliminare le spine e la pelle al baccalà, sminuzzarlo e asciugarlo in un panno (o canovaccio) pulito per eliminare l’acqua in eccesso

– mescolare il baccalà con la purea di patate, aggiungere l’aglio e il prezzemolo tritati, aggiustare di sale e di pepe e aggiungere le uova, uno alla volta, mescolando bene, per ottenere l’impasto omogeneo

– formare i pasteis (o quenelle) con l’aiuto di due cucchiai

– friggere i pasteis nell’olio bollente per qualche minuto, finche diventeranno dorati da tutti i lati

– servire caldi o anche freddi il giorno dopo

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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