Profiteroles con due creme e tre cioccolati

Quando una volta all’anno viene a trovarmi la mia amica del cuore, inutile dire che faccio i salti di gioia. Lei viene con la sua famiglia per passare 15 giorni al mare e per stare un po’ insieme noi, che non riusciamo a farlo durante l’anno. Per celebrare il nostro incontro, nessun ristorante, la prima sera organizziamo la cena a casa mia.

Domande sulla cena non ne ho mai: pesce, pesce e pesce, ma anche tanti frutti di mare, ma il dolce? Fa caldo, la preparazione delle torte complicate è fuori discussione, il gelato invece è troppo scontato. Così ho iniziato a fare qualche ricerca, inserendo distrattamente diverse parole chiavi come dolce estivo, dessert, frutta, cioccolato, mousse… vediamo, le solite crostate, le solite torte con i frutti di bosco, la Pavlova che di solito amo, non mi andava….stop, ho intravisto una torta ai tre cioccolati fredda e sono andata a vedere com’era, immaginandola modello 7 veli. Invece era una mousse fredda a strati, più simile ad una cheesecake. Non ne ero molto convinta, ma l’idea dei 3 cioccolati continuava a frullarmi in testa. Il cioccolato è amato da tutti, soprattutto dai bambini, si presta a qualsiasi lavorazione e preparazione. Dovevo inventarmi qualcosa.

 

Guarda caso, accendo la tv (a volte metto qualche telefilm di sottofondo) e vedo la puntata di MasterChef 6, quella dove i concorrenti dovevano preparare i profiteroles!
Eureka!
La ricetta della pâté à choux perfetta ce l’avevo già, ho pensato di fare le due creme, una al cioccolato bianco, alleggerendola con l’acqua, l’altra – una leggera mousse di cioccolato al latte e il terzo, fondente, usare per la glassa.
Elementare, no?
(Comunque anche la Pavlola al caffè aveva il suo perché)

Profiteroles con due creme e tre cioccolati

pâte à choux (per 36 bignè ):
90 g di farina
60 g di burro
150 ml di acqua
3 uova medie
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale

– versare l’acqua nel pentolino, aggiungere il burro, il sale e lo zucchero e portare a ebollizione.
– versare la farina, togliere dal fuoco, mescolare velocemente, poi rimettere il pentolino sul fuoco e asciugare un po’ il composto.
– trasferire il composto in una ciotola, raffreddare un po’ e romperci un uovo alla volta, amalgamando bene il tutto.
– trasferire l’impasto in un sac à poche con una punta di 1 cm circa e fare le piccole palline (come una noce), sistemandole su una teglia coperta di carta da forno. Le punte che rimangono di solito, appiattire con un dito bagnato nell’acqua.
– infornare a 215° per 15 minuti, poi abbassare la temperatura fino a 190° e lasciare per altri 10-15 minuti. Una volta cotti, lasciare i bignè a raffreddarsi nel forno semiaperto.

per la crema al cioccolato bianco:
250 ml di acqua
3 tuorli
90 g di zucchero
30 g di farina
75 g di cioccolato bianco

– scaldare l’acqua. Montare a parte i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata, mescolare e versare l’acqua caldo un pò per volta.
– mettere sul fuoco il pentolino, cuocere la crema, mescolando in continuazione, fino a quando la crema si addensa. Aggiungere il cioccolato bianco a pezzetti, farlo sciogliere e trasferire la crema in una ciotola pulita, coprire con la pellicola, poi trasferire nel frigo per 1-2 ore

per la farcia di cioccolato al latte:
100 g di cioccolato al latte
250 ml di panna
1 bustina di PannaFix (facoltativo, ma non troppo)

— sciogliere il cioccolato a latte nel 50 ml di panna e raffreddare fino a raggiungere la temperatura ambiente
— montare la panna rimanente, magari aggiungendo una bustina di PannaFix (un po’ per il cldo, un po’ per l’aggiunta del cioccolato)
— aggiungere alla panna montata il cioccolato sciolto un po’ per volta. Se la panna diventasse liquida, niente paura: montarla di nuovo insieme al cioccolato (e qui che PannaFix servirà), porre nel frigo per 1-2 ore

per la glassa:
100 g di cioccolato fondente
30 g di burro

— sciogliere il cioccolato nel microonde o a bagnomaria, aggiungere il burro e mescolare tutto

— trasferire le creme ottenute e ben raffreddate nei due sac à poche con una punta di 0,5 cm circa e farcire i bignè.
— sistemarli a caso su una alzata e coprire con la glassa
—volendo, si può decorare con la panna montata
— conservare nel frigo fino al momento di servire

 

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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