Speciale Portogallo. Bacalhau à Lagareiro

Dicono che in Portogallo sanno cucinare il baccalà in 1001 modi. Qualcun altro afferma che, invece, di baccalà esistono almeno 365 ricette, per ogni giorno dell’anno. Qualunque sia il numero di ricette, sono convinta che come si mangia i baccalà in Portogallo, non lo si mangia da nessun’altra parte. Tutto questo grazie ai navigatori portoghesi che a partire dal XV secolo hanno navigato per mari e oceani di tutto il mondo, pescando grandi quantità di merluzzi nel nord dell’Atlantico e conservandoli sotto sale. Insomma, il cibo ideale, saporito e nutriente a basso costo che si poteva portare per mesi e mesi di viaggi.

Anche in Italia ci sono tante preparazioni sfiziose, ma dopo averlo mangiato a Lisbona tutti i giorni, ho deciso: devo imparare almeno una decina di modi.
Così ho comprato due libri di cucina. In realtà cercavo uno dedicato al baccalà e basta, ma essendo curiosa di scoprire il più possibile, ho preso i libri con le ricette più svariate, comprese Pasteis de nata (da sperimentare a breve).

Anche il baccalà, per non sbagliare, ho portato da Lisbona, tagliato e impacchettato come una volta.
Ho voluto iniziare da una ricetta semplice, che mette in risalto tutto il sapore e la consistenza del pesce.

Bacalhau à Lagareiro (baccalà al forno con cipolle e patate e insalatina di peperoni)

600 g di filetti baccalà sotto sale
1 cipolla dorata
3 spicchi di aglio
600 g di patatine novelle
olio evo
sale
peperoncino

per l’accompagnamento:
1 peperone rosso
1 peperone verde
1 cipolla rossa
1 peperoncino rosso fresco
olio evo
aceto di vino rosso
sale
origano

– dissalare il baccalà, tenendolo nell’acqua fredda nel frigo per 24-48 ore, cambiandola ogni 4-6 ore

– riscaldare il forno a 190°

– lavare e spazzolare le patate novelle senza pelarle, metterle un una teglia, salare in superficie e infornare per 40-50 minuti

– in un’altra teglia, piccola, adagiare i pezzi di baccalà ammollato e asciugato con la pelle in basso. Condire abbondantemente con l’olio, aggiungere l’aglio tritato e la cipolla tagliata a rondelle, e infornare (io  ho messo tutto insieme!)

– dopo 10 minuti abbassare la temperatura a 170°, bagnare coni tanto con l’olio durante la cottura, cuocere per altri 20 minuti.

– quando le patate sono cotte, schiacciarle leggermente con la mano (o con un cucchiaio di legno) finche non si rompono parzialmente; condire con l’olio e l’aglio del baccalà.

– servire baccalà e patate caldissime, accompagnandole con l’insalata.

– per l’insalata: tagliare i peperoni a piccoli cubetti, fare altrettanto con la cipolla, tritare il peperoncino, unire in una ciotola e condire con sale, aceto di vino rosso e olio, aggiungere un pizzico di origano (o prezzemolo); lasciar insaporire per 30 minuti.

 

 

Seguimi anche su

About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *