Degustazione. Oltrenero e la cucina di Marzapane

L’invito per assaggiare le 5 etichette di Oltrenero, tra cui una in anteprima e un’altra introvabile, non si poteva rifiutare. Finora ne conoscevo una sola, un rosé il Cruasé, ma ho scoperto che ce ne sono altre decisamente interessanti.


I circa 30 ha di vigneti di Oltrenero, il nome che dovrebbe comunicare il mistero, di cui la grand parte è, infatti il Pinot Nero, crescono sui terreni calcarei, nell’Oltrepò Pavese, al 45mo parallelo, zona, come dicono, vocata al vino.

La degustazione è stata ulteriormente valorizzata dalla cornice di Marzapane Roma e della preziosa cucina di Alba Esteve Ruiz, una piccola grande stella spagnola della cucina italiana. Ed ecco quali piatti ha scelto per abbinare alle bollicine della Tenuta Il Bosco.

Gambero rosso, melanzana, burrata, pomodoro e pistacchio. Molto piacevole questo battuto di gamberi con le soffici creme di melanzana e pomodoro e il croccante di pistacchio.

E’ una versione perfezionata del piatto che ha visto luce nel 2014.


Oltrenero Brut NV 2013 (Metodo Classico Oltrepò Pavese DOCG), sboccatura 2017, affinamento totale 38 mesi, di cui 5% in barrique di legno di Slavonia che regala al vino un impronta raffinata.

Linguine, crema di latte alle 18 spezie e caviale. La sensibilità e l’equilibrio di gusto di Alba sono sorprendenti. Mai avrei pensato di abbinare il finocchio al caviale, ma lei ci è riuscita.

Oltrenero Brut Nature 2013 (Metodo Classico Oltrepò Pavese DOCG). Ovviamente, dosaggio zero, che rende il vino ancora più elegante. Evidenti sentori di gesso grazie al suolo calcareo, pulito in bocca.

Cefalo, broccoletti e kefir. Finalmente verdura vera, senza essere trasformata troppo. L’abbinamento di broccoli con il pesce e con la mousse di kefir è ottimo.

Oltrenero Cruasé NV (Metodo Classico Oltrepò Pavese DOCG). Dosaggio è basso, solo 1 g per litro, la durata della macerazione è di poche ore. E’ stato il mio primo amore, quel bel rosé, dalle note agrumate, di ciliegia e di rosa.

Carbonara 2013. Un classico dei classici di Alba, la sua famosa carbonara, oramai “millesimata”. Crema soffice e abbondante, croccante guanciale.

Oltrenero Meunier Anteprima (Metodo Classico). 100% Pinot Meunier è un blanc de noir da un’acidità minore rispetto a Chardonnay e a Pinot Nero, ma è un buon compromesso tra freschezza e struttura. Una prova (ben riuscita) dallo stile Brut Nature, che verrà presentata a Vinitaly 2019. Molto fresco e verde sia al naso che in bocca, dai sentori di cetriolo, melone bianco, cocomero.

Oltrenero Cuvée 2000 (Metodo Classico). E’ un vino unico che non si troverà sul mercato. Dai profumi sembra quasi un vino passito, in bocca per qualche strano motivo mi ricorda un caviale molto pregiato. Prodotto di eccellenza delle vigne del 1988, decisamente evoluto e per niente ossidato, dai sentori di miele e di tarassaco.

Petit Four. Piccoli sfiziosi dolcetti, alcuni troppo dolci, avrei preferito un sorbetto o un semifreddo.

Marzapane
Via Velletri 39 – 00198 Roma
t. +39 06 6478 1692

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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