Remise en forme. Vellutata di asparagi, costo zero, calorie pure.

 

Beh, dopo 4 giorni di Vinitaly e dopo altri 4 giorni in Puglia la remise en forme andava ripetuta. Alcol prima e cibo dopo in quantità industriali sicuramente sono poco salutari e ancor meno dietetici. Perciò, appena tornata a casa, ho deciso di ritornare al mio caro vecchio sistema di alimentazione. Detto fatto. Dopo 2 giorni avevo già perso 2 kg, ed era sufficiente, ma la disintossicazione è un’altra cosa.
Amo molto le zuppe, le minestre e le vellutate di verdure, specie se sono di asparagi (e siamo in piena stagione) e salmone (amo quel pesce!). Dopo averne preso uno intero (una parte è stata messa in salamoia, altra parte tagliata a filetti e surgelata, altra consumata fresca), mi è rimasta la testa con le lische. Anche questi scarti mi rendono felice: faccio subito il brodo concentrato, spolpo la testa e le lische ed ecco che ho una porzione di salmone lessato. Che ci faccio?
Naturalmente, la vellutata. Ma stavolta a costo quasi zero. E’ che avevo un grosso mazzo di asparagi freschissimi, e quando li pulisco, li spezzo, la pare più dura a volte viene buttata, altrimenti la uso per fare il brodo vegetale, per un risotto o un sugo. I gambi erano particolarmente succosi e croccanti, allora li ho tritati quasi completamente.
E qui siamo a due tipi di scarto.
Beh. altri non ce ne sono, ma una patata quanto costa? Pochi centesimi. Ed ecco che nasce la vellutata buonissima per due, senza grassi, ma con tante sostanze nutrienti ottime. Gli asparagi hanno solo 24 kc per 100 g, sono disintossicanti, diuretici, ricchi di fibre e di antiossidanti. Il salmone ha 185 kc per 100 g, è ricco di Omega 3 e di vitamina D. Le patate invece hanno 85 kc per 100 g e sono ricche di potassio e di vitamina C.  Vi sembra abbastanza?
Vellutata di asparagi, patate e salmone a costo 0 (circa  200 kc per porzione)
 
1 testa e le lische di 1 salmone intero (in alternativa una fetta con la spina dorsale di circa 150 g)
la parte finale dei gambi di circa 400 g di asparagi interi (altrimenti 150 g di asparagi interi)
1 patata (150-200 g)
erbe aromatiche (erba cipollina, aneto)
 
per il brodo di salmone*:
1 carota
1 cipolla
2 foglie di alloro
gambi di aneto
pepe in grani
sale
 
– preparare il brodo: mettere la testa e le lische in una pentola, coprire con 1,5 l di acqua fredda, aggiungere carota, cipolla, alloro, aneto pepe e un po’ di sale, portare a ebollizione, schiumare 2-3 volte, abbassare la fiamma e cuocere per 45 minuti
 
– una volta prendo il brodo, filtrarlo; spolpare la testa e le lische e mettere da parte la polpa
 
– tritare i gambetti di asparagi finemente; tagliare la patata a cubetti piccoli
 
– portare a ebollizione il brodo in una pentola pulita, aggiungere le verdure e cuocere per 10-15 minuti; poi aggiungere la polpa di salmone e frullare con il minipimer
 
– versare nei piatti, decorare con le erette tritate e servire
 
*invece di salmone si possono, ovviamente, usare gli scarti di altri pesci ( io ne ho sempre qualcuno nel freezer). Infatti, la mia prossima zuppa-vellutata sarà a base di fumetto di spigola, anzi, due (e di polpa ne hanno anche loro!)

 

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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