Bella stagione, piccoli disturbi, facili soluzioni, gustose ricette.

 

La bella stagione (se la natura non ci fa qualche altro scherzetto), è arrivata, ed io mi sono trasferita con il Mac nel giardino, che funge da home office, come in questo momento.
Prima di scrivere il post, stavo riflettendo…
A volte, nonostante l’alimentazione piuttosto corretta o, se vogliamo, sana (perché la remise en forme continua a far parte della mia vita fin quando è possibile), mi capita di avere qualche disturbo allo stomaco, specie se esagero … con le verdure! Il caso più eclatante sono i carciofi, visto che adesso è la loro stagione. Ci vado matta, in qualunque modo essi siano preparati, a partire dai classici carciofo alla giudia e carciofo alla romana, passando per carciofi arrostiti, e, in cima alla lista, l’insalata di carciofi crudi, con il Parmigiano o con la bottarga. Il problema è proprio quello che dovrebbe essere il punto forte di carciofo: tanta, tantissima fibra (che fa bene, aiuta a sentirsi sazi più a lungo ecc). Da cotta riesco a digerirla bene, invece da cruda è un problema. Certo, basta far passare il tempo (solitamente fino al giorno dopo) e tutto sparisce, ma a volte bisogna uscire, ed è farlo con la sensazione di un disagio. I metodi casalinghi li conosciamo tutti: il “canarino” (decotto di camomilla, alloro e bucce di limone) o la tisana di semi di finocchio, però quella sera dovevo uscire, e allora mio marito mi ha proposto di provare una bustina di geffer da sciogliere in un po’ di acqua. Per la mia grande sorpresa ha funzionato velocemente: tempo di arrivare a Roma, e stavo bene. Da allora me lo tengo a portata di mano, soprattutto se devo andare fuori e so che mi aspettano le grandi abbuffate (#èperlavoro, sempre!)
Comunque il mio amore per i carciofi non è diminuito. Visto che la stagione sta per finire, compro spesso quelli piccolini, che si vendono a peso e non a pezzi. Sono fantastici sottolio, semplicemente lessati e conditi, ma anche saltati in padella, che fanno da condimento per la pasta o il riso, oppure la vellutata di carciofi, i carciofini stufati insieme ai bocconcini di pollo, la crema di carciofi con aglio e menta per i crostini e, infine, i carciofini sottolio

 

Certo, cerco di consumare i carciofi con moderazione vista la mia predisposizione alla pancia gonfia, ma non posso farne a meno, cosa che vale per tutte le altre verdure (sic!)

 

 

Ma ora ritorniamo nel giardino. Poter lavorare fuori è un grande piacere e privilegio, vogliamo mettere, scrivere e abbronzarsi nello stesso tempo?! Potrei farlo per ore, mi basta avere accanto una bottiglia di acqua fresca e il silenzio intorno.
Ed è talmente bello che mi fa quasi dimenticare dell’intensità e la pericolosità dei raggi solari di questo periodo, il che è sbagliato. La pelle del viso si scotta più facilmente adesso che in estate, ma poi io, con il mio naso “rotto” (è tutto a posto oramai, ma è rimasta una piccola cicatrice che devo assolutamente proteggere) devo usare la protezione piuttosto alta e, possibilmente, naturale, visto che le reazioni allergiche non sono rare. Avevo già accennato ai miei prodotti di bellezza del cuore Naturalis tra cui la protezione solare che mi ha egregiamente accompagnata per tutta l’estate scorsa, ma la cosa bella che ha il profumo che mi fa ricordare l’ultima vacanza alle Canarie con mio marito. Non vedo l’ora di ritornarci!

 

Non so a voi, ma a me dopo Pasqua rimangono sempre tante uova sode, l’unico modo di utilizzarli è aggiungere alle insalate per ottenere un piatto unico nutriente e leggero. Di solito amo aggiungerci anche le fettine di cetriolo fresco, ma anche gli asparagi hanno il loro perché! Questa insalata è nel perfetto stile #remiseenforme: poche calorie, tanto sapore e il condimento gustoso. In realtà si potrebbe preparare il condimento a base di yogurt magro con le erbe, ma è a vostro piacimento. L’ultima cosa: per rendere l’insalata più nutriente, si può aggiungere una manciata di ceci lessati o 100 g di petto di pollo a cubetti. 

 

 

Insalata con uova, ravanelli e asparagi
 
100 g di valeriana
2 uova sode
4-5 ravanelli
4-5 asparagi crudi
erbe aromatiche (aneto, coriandolo, cipollina verde)
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di succo di limone
sale
pepe
1/2 cucchiaino di senape

 

  • lavare le verdure e tagliare i ravanelli a rondelle, gli asparagi a losanghe sottili
  • tritare le erbe
  • sgusciare le uova e tagliare in quarti
  • preparare il condimento: mettere in una ciotola la senape con sale, pepe e il succo di limone, e mescolare con la forchetta. Infine aggiungere l’olio e sbattere con la forchetta finché la salsa diventerà omogenea
  • adagiare la valeriana sul piatto, aggiungere le verdure, decorare con le uova, cospargere con le erbe e condire

 

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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