Polpo in due versioni: insalata tiepida e ragù al vino rosso

Polpo, quello tanto amato.
C’è poco da dire in proposito: il polpo lo amiamo tutti, ma lo mangiamo quasi sempre in insalata, con o senza patate, o, più raramente, arrostito sulla piastra o in padella. L’insalata, credo, non più ha nessun segreto, l’importante è cuocere il polpo abbastanza per averlo morbido. Il ragù di polpo invece per me è una rivelazione. L’ho assaggiato qualche tempo fa in una trattoria che amo particolarmente, e me ne sono innamorata. La sua preparazione è molto semplice, l’importante usare il vino corposo e una passata buona.

Insalata di polpo

1 polpo di 1 kg circa
2 patate grosse
1 cuore di sedano
1 spicchi di aglio
1 peperoncino fresco
1 limone
olio evo
sale



– lessare il polpo nell’abbondante acqua per 1,5 ore circa, raffreddare nella stessa acqua

– sbucciare le patate, tagliare a cubetti di 1,5 cm e lessare nell’acqua salata

– nel frattempo pulire il polpo dalla pelle in eccesso, tagliare a pezzi e unire alle patate tiepide

– tritare il sedano e il peperoncino e aggiungere all’insalata

– condire con il sale e l’olio, se piace, aggiungere qualche goccia di limone, mescolare e servire


Spaghetti con ragù di polpo al vino rosso

1 polpo di 1 kg circa
200 ml di vino rosso
200 ml di passata di pomodoro
1 spicchio di aglio
1 peperoncino
2 rametti di basilico
3 cucchiai di olio evo
sale
pecorino grattugiato
250 g di spaghetti

– lessare il polpo nell’abbondante acqua per 1,5 ore circa, raffreddare nella stessa acqua, tagliare a meta, pulire dalla pelle in eccesso e tagliare a pezzetti. L’altra metà usare per l’insalata o per qualche altra preparazione

– rosolare l’aglio, il peperoncino e i gambi di basilico nell’olio, aggiungere i pezzetti di polpo e versare il vino, lasciarlo evaporare un po’ e aggiungere la passata

– cuocere a fuoco basso sotto il coperchio per 30-40 minuti, aggiuntare di sale

– lessare gli spaghetti molto al dente per finire la cottura direttamente nel sugo di polpo (se è troppo denso, aggiungere un po’ di acqua di cottura della pasta)

– condire con le foglioline di basilico e con una manciata abbondante di pecorino

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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