Sua Eccellenza Italia 2013

 

Eccoci, arrivati alla fine di tre giorni dedicati al gusto, alla buona cucina, al vino e ai tanti prodotti ta scoprire made in Italy, in due, anzi, in tre parole, alla Sua Eccellenza Italia.
Personalmente mi sento una tacchinella ripiena per quante cose buone ho potuto assaggiare e imparare, ma ci sta tutto! Non per niente, durante la registrazione della trasmissione con Giorgione e Matteo (serial griller), parlando di diete, abbiamo scherzato che sono una pausa di riflessione tra un pasto e un’altro. Ed io ripeto da anni che sto a dieta tra i pasti. Praticamente la stessa cosa. Ma ditemi voi come si potrebbe stare a guardare (e non toccare) davanti a tante prelibatezze, tutte da gustare?

Ma andiamo per ordine.

Venerdì 22

Una cena di gala con la premiazione di 24 rappresentanti tra produttori e imprenditori di eccellenze italiane. Per la terza edizione di “Sua Eccellenza Italia 2013” Vicenza è stata scelta protagonista con la sua cucina e i suoi prodotti dell’enogastronomia, tra cui Asiago  DOP, Sopressa vicentina DOP e Radicchio rosso di Asigliano. A renderle omaggio sono stati due chef, Alberto Basso e Morgan Pasqual che hanno creato uno speciale menù autunnale:
– ossa di maiale light version
– risotto con Asiago, Radicchio e cioccolato
– carciofo su carciofo e quaglia imbottita
– dessert di ricotta, mela fondente e biscotto di mais
Tutto accompagnato dai vini vicentini.

 

E –  sorpresa! –  a cena ho incontrato un amico, “l’uomo più dolce dell’Italia” come lo chiamo io, Dario Loison, premiato anche lui!

Sabato 23

La giornata è iniziata con il convegno “Sua Eccellenza Grappa” per poi perdersi tra i banchi nell’area espositiva, numerosi appuntamenti golosi, degustazioni guidate, cooking show e corsi di cucina.

Personalmente sono riuscita a seguire il corso di cucina “Street Food” condotto da Simona Bartoli, con chi abbiamo preparato ( e mangiato) suppli alla romana, piadina romagnola e fish&chips all’italiana

la degustazione “Made in Vicenza” di prosciutto veneto, sopressa vicentina e la verticale di Asiago ( quanto mi piace la parola “la verticale”!..)

la registrazione della trasmissione al canale di “Vito con i suoi” (edizione di Natale), dove Stefano Bicocchi ( in arte Vito) ha preparato i veri  tortellini e la classica cotoletta alla bolognese con l’aiuto del papà, della mamma e del nipote –  un vero pranzo in famiglia. (Il programma andrà in onda su canale 411 domenica 8 dicembre alle 21.30) E noi mica abbiamo fatto solo presenza, abbiamo assaggiato tutto quello che è stato preparato in diretta!

Tra un appuntamento e un altro giravo tra i banchi, chiacchieravo con gli espositori, assaggiavo e scoprivo cose nuove. La scoperta dell’anno è stato un prosecco di mele (Iduna), veramente delizioso!

Quel giorno c’erano tanti altri appuntamenti tra cui cocktail show, degustazioni guidate di olio, di vino e di grappa, la novità assoluta quale i corsi di cucina per i bambini, e poi degustazioni di pasta, riso, pizza ecc.

Tornata a casa, stanca e piena fin sopra le orecchie, pensavo quasi di rinunciare di tornare il giorno dopo, ma come avrei potuto perdere Giorgione?!

Domenica 24

Infatti, il primo appuntamento della giornata è stata la registrazione della puntata natalizia di Giorgione e Matteo (serial griller), “Un grosso grasso menù di Natale”, definito da Giorgione stesso “molto laido”.
Cosa hanno preparato? Due variazioni di frittelle di baccalà, strangozzi al sugo di maiale e rigaglie di pollo e faraona ripiena di castagne e mirtilli rossi. Tutto buonissimo (abbiamo mangiato, eccome!), ma il sugo è stato memorabile, non vedo l’ora di cucinarlo anch’io, è da leccarsi i baffi! (La trasmissione andrà in onda lunedì 9 dicembre alle 21.30 su canale 411)

Avrei voluto assistere anche al corso “Hamburger gourmet”, al cooking show “cucina ebraico-romanesca”, alla degustazione di olio, ma…non si possono combinare troppi appuntamenti insieme, avrei dovuto non sdoppiarmi, di più!

Purtroppo i cloni non ce l’ho, così  ho rifatto il giro di banchi, ho bevuto l’ultimo goccio di prosecco di mele, ho fatto una bella chiacchierata con Raffaele Barlotti e con Morgan Pasqual, complimentandomi per la cena e per la sua giardiniera (perfetta!)

e me ne sono andata, pensando all’appuntamento del prossimo anno, sicuramente ancora più ricco e godurioso.

Per chi volesse vedere qualche immagine in più, c’è l’album dedicato su FaceBook
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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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