Tartufo bianco, mon amour, seduzione in purezza

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Qualcuno voleva sapere cosa ho fatto con tartufi bianchi acquistati alla fiera di Volterra?..

Voilà, lo farò vedere volentieri!

Comunque, niente di “particolare”, visto che di particolare c’è proprio Lui, signor Tartufo Bianco. Per me è un amore assoluto in cucina, scaglie di seduzione pura, aroma che fa girare la testa e che la fa perdere!

La mia prima volta è stata proprio a 18 anni (si-si, ero appena maggiorenne!). Ero venuta in Italia per la primissima volta, invitata dagli amici conosciuti in Russia. Mi ricordo ancora come stavo sull’aereo mezzo vuoto (era novembre, proprio come adesso), guardavo Roma attraverso il finestrino mentre ci avvicinavamo all’aeroporto e sentivo le lacrime della felicità scorrere sulle mie guance. Pensavo che anche se per qualche motivo sarei dovuta risalire sul quell’aereo (all’epoca il regime dei visti era molto più rigido e non avevo chiaramente la cittadinanza italiana) e ripartire, sarei stata felice lo stesso: l’ho vista con i miei occhi, la Grande Roma!..

Ovviamente non è successo niente del genere, avevo i documenti a posto, e ho messo piede sul suolo italiano in tutta serenità.

I miei amici in quel mese mi hanno fatto girare il paese in lungo e in largo, e così un giorno sono arrivata a Mantova. Quella sera è successo il miracolo: in un ristorantino, non mi ricordo, ovviamente, qual’era il suo nome, mi hanno iniziata al rito del tartufo (ed io non sapevo lontanamente cosa fosse!). Prima ho dovuto annusare qualcosa dal barattolo di vetro con il riso crudo: era il profumo intenso, penetrante, coinvolgente che non ho saputo definire. E poi quel “qualcosa” è stato grattuggiato sul mio piatto di tagliatelle fumanti saltate nel burro…

Quel giorno ho perso la testa. E non l’ho più (felicemente!) ritrovata!

foto

Non credo ci sia bisogno della ricetta, lo sanno tutti come si fa…

Tagliatelle al tartufo bianco

500 g di tagliatelle all’uovo fresche

30-40 g di burro

sale

tartufo bianco

-lessare la pasta nell’acqua salata, condirla con burro, aggiungere qualche cucchiaiata di acqua di cottura e mescolare

– distribuire la pasta nei piatti e grattuggiare il tartufo bianco a piacere

Uova al tartufo bianco

2 uova a persona

burro

sale

tartufo bianco

– sciogliere una noce di burro in una padella antiaderente e rompervi le uova; cuocere finche l’albume si rapprenda e il tuorlo rimanga morbido, salare

– impiattare le uova e grattuggiare il tartufo bianco a piacere

Inutile dire che da allora ho mangiato il tartufo bianco in tantissime occasioni, più consapevolmente, provando vari abbinamenti con i cibi e con i vini. Eppure i modi migliori di gustarlo per me sono due: la pasta all’uovo con il burro e le uova, all’occhio di bue o strapazzate.

Con una opzione in più: il pesce bianco (tipo spigola) al vapore, con un goccino di olio delicato tipo ligure, un pizzico di sale e una grattata di tartufo!

Tagliatelle with truffles

500 g egg tagliatelle

30-40 g butter

salt

white truffles

-Boil the pasta in salted water, season with butter, add a few tablespoons of cooking water and stir

– Distribute the pasta on plates and grate the white truffle to taste

Eggs with white truffles

2 eggs for person

butter

salt

white truffle

– Melt a knob of butter in a frying pan and break the eggs; cook until the egg white coagulates

and the yolk remains soft, add salt

– Put the eggs in the pot and grate the white truffle to taste

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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