Hachapuri – focaccia georgiana con formaggio e uovo

Non vedevo l’ora di farvi conoscere una focaccia buonissima! La ricetta non è russa ma georgiana, dell’ex-repubblica sovietica. In realtà dalle parti loro (del Caucaso) ce ne sono vari tipi, di queste focaccine, che si chiamano, appunto, hachapuri: solo con il formaggio, grandi e piccoli, rotonde e rettangolari, ma questa, con l’uovo, è particolarmente buona. Ovviamente si dovrebbe usare il formaggio tipico, il suluguni, che ricorda vagamente la scamorza o la mozzarella stagionata, e adyghejsky syr, una sorta di primosale. E chiaro che usando i formaggi giusti il risultato è più buono, ma la quantità e la qualità dei formaggi italiani permettono di fare la sostituzione dignitosa.

Ogni volta che vado in Russia, cerco di andare a mangiare in un ristorantino georgiano perché la loro cucina è saporita e gustosa, ha a che fare con i principi della cucina mediterranea, è salutare e non è troppo costosa. Si mangia molta carne sulla brace e sugli spiedi, insaporita con le spezie particolari, tante verdure ed erbe aromatiche fresche, insalate varie, zuppe di carne e verdura, le salamoie, tante salse saporite e, ovviamente, le focacce con il formaggio.

Visto che per questo tipo si pratica il procedimento particolare, ho fotogragato la ricetta step by step, anche se sapete che non lo faccio mai.

Per l’impasto ho usato la mia amata pasta madre ( di lei devo parlare a parte, è stata un’avventura portarla in Russia!), ma si può usare benissimo l’impasto per pizza normale.

Focacce georgiane con formaggio e uovo (Hachapuri)

per 4 focacce

125 g di pm

250 g di farina

125 ml di latte

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di zucchero

oppure

350 g di farina

180 ml di latte

1 cucchiaino di lievito di birra secco

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di zucchero

4 uova

200 g di primosale

1 tuorlo

– sciogliere la pm nel latte tiepido, aggiungere la farina, il sale e lo zucchero e impastare per 5-7 minuti. Formare la palla, coprirla con il canovaccio umido e lasciare a lievitare per 4 ore.

oppure sciogliere il lievito di birra e lo zucchero nel latte tiepido, aggiungere la farina e il sale, impastare per qualche minuto. Formare la palla e lasciarla a lievitare 1-1,5 ore, coperta con il canovaccio umido.

Io ho usato la macchina da pane.

– dopo che l’impasto ha lievitato, dividerlo in 4.

– oliare il piano di lavoro e stendere sottilmente ogni pallina in un disco grande quanto un piatto da dessert.

– arrotolare i bordini

– dopo aver fatto il primo giro su tutto il disco, arrotolare i bordi solo lateralmente, da siinistra e da destra, così diventa un’ovale

– avvicinare i lembi non arrotolati e sigillarli, formando una “barchetta”

– sistemare le “barchette” su una teglia coperta di carta da forno

– tritare il formaggio, salare e riempire le “barchette” fino all’orlo, spennellare i bordi con il tuorlo

– infornare le “barchette” a 220° per 15-20 minuti, fino a quando il formaggio si fonde e la pasta diventa dorata

– togliere la teglia dal forno. Scavare il buco nel formaggio al centro di ogni “barchetta” e rompervi un’uovo; infornare ancora per qualche minuto, fino a quando l’albume si cuoce, ma il tuorlo rimane liquido

– si mangia semplicemente così: staccando un pezzetto di “barchetta” e affondandolo dentro il tuorlo che si mescolerà con il formaggio.

Una focaccia a persona dovrebbe bastare, ma la gola non si controlla… Normalmente ne mangiamo un paio ognuno e una porzione dell’insalata come questa!

Fatemi sapere se la focaccia così vi stuzzica!

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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