Panino di primavera e pane di segale finlandese

Che bella giornata c’è oggi!!! Stamattina mi sono anche messa fuori a prendere il sole che comincia a scottare! Sento la primavera nell’aria…

Ci sono due alimenti che, da quando vivo in Italia, si associano per me con l’arrivo di primavera: le fragole e gli asparagi. Appena arrivano sui banchi di mercati, li compro a mazzi e a chili, faccio insalate, risotti, paste, dolci ecc. Tutto questo significa: è finito il freddo, è arrivata la bella stagione, è primavera! No, è PRIMAVERA!!!

Ma quando vivevo in Russia, la primavera per me significava i primi cetriolini, i ravanelli e le cipolline verdi. La mia insalata preferita era fatta di queste primizie, comprate al mercato, con un uovo sodo e una cucchiaiata di smetana ( panna acida), accompagnato con una fettina di pane di segale.

Come sapete, in Russia si mangia tanto pane di segale. La ricetta di quello che vi propongo oggi appartiene invece a Carina, la mia amica finlandese, che l’aveva pubblicato sul nostro forum gourmet. E’ facilissimo da preparare a casa ed è molto appagante!

La farina di segale si trova facilmente nei negozi di alimenti bio.

Ma prima il panino!!!

Panino primaverile

2 fettine di pane di segale

5-6 ravanelli

2 uova non molto grandi

1/2 cetriolo

10 g di burro

sale (ho preso quello nero hawaiano, più scenografico!)

aneto

– far bollire le uova, raffreddare, sgusciare e tagliare a fettine

– tagliare a rondelle i ravanelli e il cetriolo

– imburrare il pane, disporre sopra le fettine dell’uovo e delle verdure, salare e spolverare con l’aneto

Pane di segale finlandese RUISLIMPPU di Carina

2 cucchiai di pasta madre (sotto c’è la ricetta)

2 cucchiai di melassa scura

2 cucchiaini di sale

300 g di farina di segale

180 ml di acqua tiepida

– mescolare la pasta madre con la melassa e l’acqua

– setacciare la farina e aggiungerla nella parte liquida, mescolando accuratamente. Alla fine aggiungere il sale (l’impasto non deve essere troppo duro)

– impastare 5 minuti circa, formare una palla e trasferirla in una ciotola, spolverata di farina. Coprire con la pellicola e lasciare a lievitare nel luogo caldo per 36 ore (tranquilli, non lieviterà molto)

– spolverare di farina il piano di lavoro, trasferirvi l’impasto e formare una pagnottina non molto alta

– spostarla su un foglio di carta, spolverare con tanta farina, coprire con la pellicola e lasciare a lievitare per 3 ore (non si gonfierà molto, ma si dovrebbero formare un pò di crepe)

– riscaldare il forno a 230°, infornare la pagnotta e abbassare la temperatura a 200°. Cuocere 35-40 minuti circa

– spegnere il forno, lasciare lo sportello semi aperto e raffreddare il pane lì.

Pasta madre di Carina

1 giorno

4 cucchiai di farina di segale

4 cucchiai di acqua tiepida

– mescolare acqua e farina in un barattolino, coprire con un tovagliolo e lasciare a lievitare al calduccio 48 ore

3 giorno

2 cucchiai di farina

2 cucchiai di acqua tiepida

– aggiungere acqua e farina alla pasta madre che nel frattempo avrà fermentato un pochino, mescolare e lasciare al caldo ancora per 24 ore

A differenza di pasta madre fatta con la farina di frumento, questa non fermenta tantissimo, ma forma le piccole bollicine

Deve sempre restare al caldo, altrimenti non fermenterà

La pasta madre può essere conservata nel frigo in un barattolo coperto, una volta a settimana bisogna buttare una cucchiaiata di pasta e aggiungere un cucchiaio di farina e uno di acqua, lasciare per 24 ore al caldo e poi rimettere nel frigo

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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