Pollo alla canaria

Secondo me esistono pochi cibi che non stancano mai, almeno me. Periodicamente mi stanco di ogni sapore, semplice o raffinato: caviale, aragoste, bistecche, paste, zuppe ecc, compreso l’amato pesce e le verdure. Però c’è quel piccolo grande “quartetto” che può rimediare ad ogni noia del mio palato viziato; sto parlando del pollo, delle patate, del pane e delle mele.

Attenzione, sto parlando dei cibi, non delle bevande! ;-))

Il pollo alla canaria, si può dire, è un gran classico, per lo meno a Tenerife. Lì ci sono i ristorantini specializzati esclusivamente su questo piatto, accompagnato da patate e insalata, al massimo vi servono il dolcetto tipo crema catalana e il caffé. Si, anche el barraquito! Solitamente in questi posti si mangia con sue soldi, e si mangia davvero bene! Fin dalla prima volta a Tenerife ( e quest’ultima è stata la quinta!) ho amato quel pollo e ho cercato di scoprirne la ricetta. Nei pochi ricettari che si trovano in giro sull’isola, la ricetta non c’è, oppure se c’è, non è esattamente la stessa che ho mangiato. I ristoratori non si sbilanciano, ti dicono quali sono i componenti in un modo approssimativo e, penso, neanche tutti. Quindi ho capito che dovevo scoprire da sola la ricetta, ho sperimentato tanto e alla fine sono stata premiata!

Eccolo, il frutto della mia ricerca, la preparazione che piace tantissimo a tutti, il mio adorato

Pollo alla canaria

8 cosce di pollo divise a metà (sovracosce e coscette, o come si chiamano??)

per la marinata:

100 ml di aceto di vino bianco

50 ml di olio

2 spicchi di aglio

2 peperoncini secchi

un pizzico abbondante di origano

un pizzico di zafferano

1 pizzico di paprica

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

sale

1-2 l di olio per friggere

per la salsa:

50 ml di aceto di vino bianco

50 ml di olio

1 spicchio di aglio trattuggiato

1 peperoncino secco tritato

1 pizzico di paprica

origano

sale

– preparare la marinata: grattuggiare l’aglio, spezzettare il peperoncino, amalgamare il resto degli ingredienti e versare tutto in una busta o in un contenitore di plastica.

– aggiungere il pollo, massaggiare per benino e lasciare nel frigo per 24 ore, girando ogni tanto.

– scaldare l’olio, asciugare un pò di marinata sul pollo e friggere 6-8 pezzi per volta per circa 15-20 minuti.

– asciugare sulla carta assorbente, trasferire sul piatto da portata e versare sopra la salsa.

– servire il pollo caldo, accompagnato dalle patate e dall’insalata.

Nella prossima puntata posterò le ricette delle salse!

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About Giulia

Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adoro cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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